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martedì 9 giugno 2009

Yahoo Answers

Con più di 90 milioni di utenti in tutto il mondo, Yahoo! Answers è la più grande community di condivisione di conoscenza sul Web. Answers è una comunità dove puoi fare domande e ottenere risposte vere da persone fisiche. È divertente ed istruttivo perché puoi inviare domande su qualunque argomento, da quello serio a quello frivolo. Inoltre, puoi fornire il tuo aiuto agli altri utenti rispondendo alle loro domande. Il gioco sta nel condividere ciò che sai e ciò che vuoi sapere. Pertanto non tenerti per te le domande, rispondendoti da solo... entra e inizia a condividere le informazioni!

giovedì 3 luglio 2008

Ricette sfiziose per l'estate

Pasta carnivora
Ingredienti:
320gr di fusilli, 150gr di bresaola, un mazzetto di rucola, 100gr di grana in scaglie, 100gr di pomodori ciliegina, olio, sale, pepe

Prepararazione:
Lessate i fusilli in acqua salata, conditeli con un filo d'olio e fateli raffreddare. Tagliate a listarelle la bresaola e in due i pomodorini. Condite i fusilli con la bresaola, i pomodorini, la rucola spezzettata, il grana e una macinata di pepe nero.
Aggiungete un altro filo d'olio e servite.


Salmone all insalata

Ingredienti:
2 mazzetti di crescione, 200 g di salmone affumicato, 1 cipolla bianca, 1 avocado, 100 g di formaggio cremoso, 1 limone, qualche fetta di pane, olio sale e pepe.

Prepararazione:
Pulite il crescione, lavatelo, mettetelo nell'insalatiera e conditelo con olio, sale e limone.
Sbucciate l'avocado, tagliatelo a metà nel senso della lunghezza e privatelo del nocciolo.
Tagliate a listarelle il salmone affumicato,unite tutti gli ingredienti e decorate con cipolla e col formaggio in crema.


Pomodori fantasiosi
Ingredienti:
4 grossi pomodori ,1 cespo di lattuga ,250 gr. di champignons ,Succo di limone 150 gr. di grana Olio Erba cipollina Sale e pepe

Prepararazione:
Togliete la calotta ai pomodori, svuotateli con un cucchiaio, salateli all'interno e metteteli capovolti su di un tagliere a perdere l'acqua.
Intanto togliete dalla lattuga quattro foglie sane, lavatele, sgrondatele e tenetele da parte.
Tagliate il cuore della lattuga a listarelle e lavatelo; tagliate gli champignons e spruzzateli con il succo di limone, metteteli insieme in una terrina, unite metà del grana fatto a scaglie, condite con olio, erba cipollina tritata e mescolate.
Con questo composto riempite i pomodori, guarniteli con il grana rimasto e sistemateli sulle foglie di lattuga messe da parte, sopra un piatto da portata.

venerdì 6 giugno 2008

Slurpy-part2 (da Londra ad Hong Kong)

Se avete letto "Slurpy-part1", avrete pensato che l'Italia non è l'unica patria della buona cucina. Beh, questo articolo vi da ragione! preso sempre dal sole 24, eccolo:

Al Gaia rivive il life style e la buona cucina italiana in un ambiente anni ’50 e ’60 con divani in pelle rossa, lampadari e candele nel cuore del quartiere degli antiquari. In cucina, lo chef romano Paolo Monti propone piatti creativi e specialità della tradizione.
Mangiare, bene, all’estero non è sempre facile, soprattutto quando si parla di cucina italiana. Ma un discorso a parte merita il Gaia, locale italianissimo stretto fra i grattacieli del quartiere degli antiquari sull’isola di Hong Kong, una chicca per gli amanti del life style made in Italy. Il locale, di proprietà di un gruppo che conta oggi 6 ristoranti in città e prevede a breve nuove aperture, è nato grazie a una partita, persa, a tennis. Quella giocata a New York nei primi anni Novanta dal napoletano Pino Piano, attuale manager del Gaia, all’epoca ristoratore nella Grande Mela e con nessuna idea di trasferirsi, contro il proprietario del Va Bene, uno dei migliori ristoranti italiani di Hong Kong, che oggi fa parte del Gruppo.Nel 2001 è nato Gaia, una vera scommessa quella di aprire un locale in una zona un po’ fuori dal circuito turistico , ma che in solo sette anni è diventato un punto di riferimento per chi ama la cucina italiana di alto livello. Il ristorante di Hong Kong, Gaia, si sviluppa fra sale interne e una terrazza esterna con vista sulla piazza. L’arredamento, ideato dagli architetti Leigh e Orange, è molto elegante e richiama lo stile italiano degli anni ’50 e ’60 con divani in pelle rossa, lampadari e candele che creano giochi di luce d’atmosfera, e il pavimento in cotto. Alle pareti vetrine di vini, fra cui spicca il Gaia e il Sassicaia. Fiore all’occhiello del locale è, ovviamente, la cucina, magistralmente diretta da Paolo Monti, chef romano che propone piatti della tradizione accanto ad altri creativi. Le materie prime arrivano settimanalmente dall’Italia così non deve sorprendere di trovare fra gli antipasti la grigliata di verdure con primosale e balsamico invecchiato, prosciutto, burratina e pomodori secchi o i carciofi fritti alla giudia.Fra i primi la pasta, come le pappardelle all’ischitana con coniglio alla “Gaetano” o i cannelloni di Piccione con porcini, ricotta e vellutata di allora. Passando ai secondi nel menù c’è un’ampia varietà di scelta, fra carne e pesce, con le costarelle di agnello avvolte con il lardo di Colonnata o l’ottimo tonno al pepe con pesto di capperi, olive e origano. Per una cena veloce da provare la squisita pizza alla romana, bassa, preparata con melanzane, olive e mozzarella o con fiorilli, zucchine e crescenza. Il tutto accompagnato da un’ottima scelta di vini, italiani. Per concludere in dolcezza, lo chef propone la crema cotta alla vaniglia e zucchero muscovado e il semifreddo alla nocciola Piemonte con cioccolato bianco e meringa, una delizia per gli occhi e per il palato.

Preparate i bagagli, andiamo!!!
-io sono già in aeroporto- :-)

Slurpy-part1

Ecco gli indirizzi da non perdere per un assaggio multietnico di Londra. E’ appena stato inaugurato il giapponese Sake No Hana a St. James, l’ultimo ristorante di Alan Yau, già famoso a Londra per gli apprezzati Hakkasan, Wagamama e Yauatcha. Alla stazione di St. Pancras, al binario 5, prima di salire a bordo dell’Eurostar per Parigi sorseggiate un bicchiere di champagne al nuovissimo Champagne Bar, che con i suoi 96 metri è il più lungo al mondo: potrete chiedere anche un champagne breakfast o un champagne afternoon tea.Per assaporare i piatti della tradizione britannica, l'Axis, il ristorante dell’hotel One Aldwych, a Holborn, ha appena riaperto con una veste totalmente nuova: lo chef Tony Fleming propone un menu Modern British, con una particolare attenzione nella scelta di prodotti freschi e di stagione. Se cercate qualcosa di molto British scegliete uno dei gastro-pub della città, come the Marquess Tavern a Islington dove assaporare uno dei migliori roast beef di Londra. Un altro mito da sfatare: i costi alti dei menu. Si può testare un buon rapporto qualità-prezzo al Fish Club a Wandsworth, ad esempio, ideale per chi ama piatti a base di pesce; oppure al the Chandos, in St. Martin’s Lane, un gastro-pub perfetto per uno snack pre-teatro in pieno TheatreLand; al the Bountiful Cow a Holborn, una steakhouse con un ottima selezione di birre e vini. In Oxford Circus, invece, The Loop propone una irresistibile mix di cucina fusion, decorazioni funky e ambiente giovane. La grande offerta gastronomica continua nei mercati dove acquistare prodotti di stagione. Tra i numerosi food market, il Borough Market in prossimità del London Bridge, è il più grande e fornito di prodotti freschi britannici. Per un pranzo veloce dal sapore internazionale scegliete una delle specialità marocchine, caraibiche, giapponesi, e tailandesi, offerte dalle bancarelle di Camden Market da gustare sui tavolini all’aperto. Accanto ai ristoranti di cucina tradizionale spiccano quelli internazionali, tra cui Benares a Mayfair, dove gustare i piatti della cucina Indiana dello Chef Atul Kochhar premiato con 2 stelle, oppure il Nahm, il primo ristorante tailandese in Europa a ricevere la stella. Anche i grandi magazzini di lusso a Londra si contendono il primato di ''maison'' culinarie: tra le icone di Londra, Harrods a Knightsbridge dedica un’intera food hall a tè, caffé, biscotti, marmellate, snack e molti altri prodotti firmati dalla casa; con le sue oltre duecento varietà Fortnum&Mason a Piccadilly è la mecca dorata degli amanti del tè, nonché fornitore ufficiale della casa reale. Molto rinomata è la Food Hall di Selfridges in Oxford Street, che ha appena inaugurato The Wonder Bar, un reparto di due piani con pregiate selezioni di vini d’annata.
Fonte: il sole 24 ore

mercoledì 4 giugno 2008

buon vino e bella musica

Se doveste scegliere di bere per un anno tre tipi di vino con in sottofondo tre canzoni, quali vini e quali brani scegliereste?
Un sondaggio di Wine News, in collaborazione con Vinitaly, ha decretato come vincitori per i vini Champagne, Brunello di Montalcino e Barolo e come colonna sonora Pink Floyd, U2 e Battisti.
Ogni amante del vino insomma ha una sua personale playlist (tra gli altri brani non mancano ovviamente altri classiconi come Led Zeppelin, Dire Straits, Rolling Stones, Police, Jimi Hendrix e Bob Dylan) sia di musica che di vino
Ebbene, il business del vino potrebbe integrarsi col mondo della musica?