martedì 18 novembre 2008

Mercato immobiliare: Milano al quarto posto della Main Streets Across The World


Milano guadagna ancora una posizione e sale al quarto posto della classifica globale di Main Streets Across The World, la ricerca condotta annualmente da Cushman & Wakefield, la maggiore società privata di servizi per il mercato degli immobili commerciali, che registra i canoni di locazione del settore retail nelle 236 principali vie per lo shopping in 48 paesi nel mondo.


Nell'edizione 2008 di MSATW per la prima volta è stato possibile conglobare nel valore del canone di locazione delle città italiane considerate anche la buona uscita permettendo di comunicare il reale valore di mercato dei canoni di locazione e la comparazione a livello internazionale. In Italia, così come in generale in tutta l'Europa occidentale, nonostante la perdurante congiuntura economica negativa non si è registrato un calo delle attività nella prima parte dell'anno; i retailer si sono comunque dimostrati più cauti rispetto agli anni passati e sono meno disponibili nel pagare canoni eccezionali, a meno che le location non rivelino di livello straordinario.Il paese ha assistito a una sostenuta accelerazione dei canoni di locazione di location di primo livello, con una crescita pari all'11%, rivelandosi il mercato meglio performante di tutta l'Europa occidentale: la Germania, che si è attestata al secondo posto della classifica europea, ha registrato una crescita con valori che non hanno superato nel complesso il 6,7%.Anche a livello europeo durante la prima metà del 2008 i valori dei canoni di affitto di location top hanno continuato a incrementare, con uno relativo squilibrio rispetto alla domanda di spazi. Molti retailer sono tuttora in fase di espansione, sebbene piuttosto cauti; la maggior parte continua a essere molto selettiva e meno incline a pagare canoni top, a meno che la proprietà e la location non siano di livello eccezionale.La location top italiana continua a essere via Montenapoleone a Milano, seconda a livello europeo dopo Avenue des Champs Elysées a Parigi e quarta al mondo: a livello globale la prestigiosa via milanese ha guadagnato una posizione rispetto alla classifica 2007. Qui affittare 100 mq costa annualmente 670.000,00 €, con un aumento dell'11,7% rispetto al 2007.Un valore da cui si discosta poco via Condotti a Roma, che nel 2008 ha registrato una buona performance, registrando la percentuale più elevata di aumento dei canoni di locazione in tutta Italia, e comparendo al terzo posto nella top ten europea, anche se ancora non nella classifica globale.Così ha commentato i dati italiani Thomas Casolo, Partner, responsabile Retail in Town C&W Italia: “I brand, specialmente quelli del settore lusso, continuano a preferire le location classiche del mondo della moda, ovvero via Montenapoleone e via della Spiga a Milano, insieme a via Condotti nella capitale. I canoni di locazione degli spazi in queste vie continuano a registrare buoni trend di crescita, anche se cominciano ad affacciarsi sul mercato nuovi nomi e città, quale via Roma a Torino, che ha registrato una crescita significativa rispetto al 2007: tenendo conto anche del trend di sviluppo accelerato che sta avendo la città pensiamo che questa location possa essere per il futuro come uno delle nuove destinazioni per il polo del lusso”.

venerdì 7 novembre 2008

Facebook

Ciao a tutti! se siete iscritti a facebook e cercate due gruppi carini, potete trovare questi due:


I seguaci di Warren Buffet



Sharm fun Network

Buon divertimento!!

giovedì 6 novembre 2008

Le sinergie...Fiera de ciclo e motociclo

Circondato dall’immancabile scorta e da un cordone di Polizia decisamente imponente, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha voluto visitare di persona gli stand della fiera EICMA, subito dopo l’inaugurazione ufficiale.Berlusconi, guidato e accompagnato dai responsabili della fiera con in testa il direttore Costantino Ruggero, si è diretto subito all’interno del padiglione 7 dove è presente l’area espositiva dedicata al ciclismo. Diversi sono stati gli stand dove il Presidente si è intrattenuto per porgere il proprio saluto e chiedere anche informazioni, rivelando un vero interesse per le due ruote a pedali. Tra le aziende espositrici, la FRW (Free Wheeling) di Ravenna ha voluto donare al Presidente del Consiglio una delle proprie biciclette, rinsaldando un rapporto con le istituzioni italiane già avanzato. FRW, infatti, fornisce speciali biciclette ai corpi di Polizia, Guardie Forestali, e perfino all’Esercito. Anche Ernesto Colnago, proprietario della casa produttrice omonima, ha omaggiato Berlusconi con una “specialissima” riportante la livrea rosso-nera del Milan. Dopo Colnago, è stata la volta di Cicli Montante, la mitica bicicletta di Andrea Camilleri che ora accompagnerà anche le pedalate del Presidente.Dopo il reparto ciclo, Berlusconi si è recato nell’ampia area dedicata alle moto. Qui il Premier è stato ancora omaggiato con diversi articoli speciali. Il disegnatore e grafico Cornelio Perini ha infatti regalato a Berlusconi un casco da moto personalizzato e areografato con i colori del Milan. Ricevuto il casco, al Presidente non mancava altro che una moto. E a questo ha pensato la Garelli che gli ha regalato lo scooter GSP-50 (arancione), un nuovissimo prototipo dal design tutto italiano. Lasciato lo stand Garelli, Berlusconi si è voluto soffermare ad ammirare con interesse i grintosi modelli proposti dalla Harley-Davidson, concludendo quindi la visita presso il motor-home di Mediaset Sport e congedandosi così con gli espositori e le persone presenti.

martedì 28 ottobre 2008

presidenziali usa

Per aiutare gli americani a decidere sul voto, c'è questa utile tabella riassuntiva

http://www.2decide.com/table.htm

giovedì 23 ottobre 2008

Classifica dei falli...i calci più duri

In una recente classifica stilata dalla rivista brittanica 'Times', sono finiti i 50 giocatori più duri che abbiano mai calcato i campi da calcio.TRE CAMPIONI DEL MONDO 82' - Ben tre sono gli italiani che hanno trovato posto nelle prime dieci posizioni. Si tratta dei campioni del mondo dell'1982 Claudio Gentile, Giuseppe Bergomi e Marco Tardelli, definiti dal Times "The bad, the badder and the baddest" (il cattivo, più cattivo e il cattivissimo).

Gentile, per il quotidiano britannico, "non aveva niente di gentile". Bergomi viene addirittura paragonato ad un ex componente di "Cosa Nostra". E Tardelli "ha provocato più cicatrici dei chirurghi dell'ospedale di Harefield", come detto in passato da Jimmy Graeves (ex Milan). C'E' MATERAZZI - Subito dietro ai tre azzurri, al dodicesimo posto, l'attaccante Giuseppe Lorenzo, che nel 1990, in un Parma-Bologna del campionato di Serie A, riuscì a farsi espellere per una gomitata rifilata ad Apolloni dieci secondo dopo essere entrato in campo.

Divenendo così il cartellino rosso più veloce della storia del calcio. Al 30° posto Romeo Benetti: "maligno centrocampista ultra difensivo". Non poteva poi mancare Marco Materazzi (45°) definito "l'uomo dalla personalità imprevedibile". GOIKOETXEA 'IL MACELLAIO' - Nessun italiano trova posto nel podio dei più duri giocatori di calcio, riservato allo spagnolo Andoni Goikoetxea (1°), il "macellaio di Bilbao" che non esitò a rompere la caviglia di Maradona, a Stuart Pearce (2°), soprannominato "Psycho" e grande dispensatore di testate, e al francese Basile Boli (3°), uno dei pochi che non ebbe paura di sfidare in un "testa a testa" lo stesso Pearce.

martedì 7 ottobre 2008

I problemi quotidiani della nostra Italia...part I

Il premier: «Sarà reato fare i graffiti»
Berlusconi: procedura d'urgenza per sanzionare i graffitari. Sgarbi: bisogna distinguere. E Penati: sbaglia


Graffitari in azione (Emblema)Decretazione senza quartiere. In tutti i campi. Perché «soltanto attraverso i decreti legge è possibile il cambiamento». Non è la prima volta che il premier lo dice, anzi. Ma ieri sera, concludendo la festa del Popolo della libertà in corso a Milano, Silvio Berlusconi è apparso più determinato che mai. E anzi, ha annunciato che adotterà la procedura d'urgenza anche per sanzionare i graffitari, coloro che devastano il volto delle città armati di bombolette spray. «Non è possibile — ha tuonato il premier — che ancora ci siano certi comportamenti: sporcare i luoghi pubblici deve diventare un reato. Sull'argomento presenterò un ddl al prossimo Consiglio dei ministri di venerdì a Napoli». Il premier sembra fermarsi e invece riprende indignato: «Bisogna farla finita con i cosiddetti graffiti perché in alcune nostre città non sembra di stare in Europa ma in Africa».