a qualcuno ricorderà qualcosa magari. E a chi no, può suscitare un lieve interesse...Io personalmente trovo questa cosa molto eccitante, peccato duri pocoBenvenuti su plummylands, un blog all'insegna del divertimento e dell'informazione. Buona navigazione!
giovedì 31 luglio 2008
Acquapark-tubo nero
a qualcuno ricorderà qualcosa magari. E a chi no, può suscitare un lieve interesse...Io personalmente trovo questa cosa molto eccitante, peccato duri pocoFai da te
mercoledì 30 luglio 2008
Giovane dipendente muore a Gardaland, travolto dalla monorotaia
VERONA - Non si è accorto del sopraggiungere della monorotaia ed è stato travolto e ucciso. E' successo a Gardaland. La vittima è un giovane dipendente del grande parco divertimenti di Castelnuovo del Garda, in provincia di Verona. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri il 18enne si sarebbe chinato per raccogliere una carta senza rendersi conto che in quel momento stava passando un vagone della monorotaia, che gira tutto attorno al parco.
ACCERTAMENTI IN CORSO - L'area dove è avvenuto l'incidente ora è stata recintata e posta sotto sequestro per accertare eventuali responsabilità. La vittima, Alessandro Fasoli residente a Sona (Verona), era uno stagionale e aveva preso servizio da circa due mesi. Lavorava ai cancelletti di ingresso e uscita di una delle stazioni della monorotaia. Sempre secondo le prime informazioni, avrebbe lasciato la sua postazione dopo il passaggio di un vagone per raccogliere una carta finita nell'area di impiego del mezzo di trasporto meccanico. Il tempo d'intervento non è stato però sufficiente per evitare di essere investito dal vagoncino successivo. Secondo fonti del parco divertimenti, l'area in cui è avvenuto l'incidente sarebbe stata interdetta anche al personale.
fonte:Ansa
ACCERTAMENTI IN CORSO - L'area dove è avvenuto l'incidente ora è stata recintata e posta sotto sequestro per accertare eventuali responsabilità. La vittima, Alessandro Fasoli residente a Sona (Verona), era uno stagionale e aveva preso servizio da circa due mesi. Lavorava ai cancelletti di ingresso e uscita di una delle stazioni della monorotaia. Sempre secondo le prime informazioni, avrebbe lasciato la sua postazione dopo il passaggio di un vagone per raccogliere una carta finita nell'area di impiego del mezzo di trasporto meccanico. Il tempo d'intervento non è stato però sufficiente per evitare di essere investito dal vagoncino successivo. Secondo fonti del parco divertimenti, l'area in cui è avvenuto l'incidente sarebbe stata interdetta anche al personale.
fonte:Ansa
lunedì 28 luglio 2008
Gioca con me-video, che youtube o blogger non mi fanno postare :-(
Chissà per l'alta visibilità (dovuta anche alle belle gambe-e non solo-della ragazza) quanto avrà pagato la "dikom" a Vasco per la pubblicità.....quando la ragazza (notate che il video è incentrato sulle sue gambe) va a comprare la scheda di memoria, si vede chiaramente la sd da 2giga della dikom, azienda che ha azzeccato bene lo strumento con cui pubblicizzarsi. Meglio un video così di mille inserzioni. Complimenti a Vasco e manager
Siemens-tangenti
MONACO (Reuters) - Un tribunale tedesco ha condannato oggi un ex manager di Siemens (Xetra: 723610 - notizie) a pagare una multa di circa 170.000 dollari e a scontare una pena di due anni di carcere, sospesa, per il ruolo che ebbe nel creare un sistema di fondi per tangenti utilizzate per permettere all'azienda di aggiudicarsi dei contratti. Reinhard Siekaczek, 57 anni, è stato ritenuto colpevole in 49 casi di abuso di fiducia, nel primo processo che ha preso il via dopo un'importante inchiesta per presunti episodi di corruzione e concussione che ha colpito la reputazione di Siemens.
Siekaczek, ex manager che si occupava delle vendite per la divisione telecomunicazioni di Siemens, ha ammesso di aver ideato e realizzato un sistema per occultare fondi.
L'uomo ha detto ai giudici di aver poi cercato di bloccare i sistematici casi di corruzione ma che gli alti vertici dell'azienda non ci sono riusciti.
Siemens, attiva in moltissimi settori, dalla produzione degli scanner per uso medico ai treni ad alta velocità, alle lampadine, è oggetto di diversi procedimenti con l'accusa di aver pagato tangenti per vincere appalti in varie parti del mondo.
In Italia la procura di Milano nella primavera 2007 ha avviato una nuova inchiesta sulle presunte tangenti pagate da Siemens per l'aggiudicazione di appalti nel settore della telefonia dopo un esposto del nuovo management relativo a condotte delle precedenti gestioni della unità italiana della multinazionale tedesca. Sulla vicenda sta indagando anche l'americana Sec.
In ottobre, i magistrati tedeschi hanno inflitto una multa a Siemens di 201 milioni di euro dopo aver ricostruito i flussi di denaro frutto delle tangenti in Nigeria, Russia e Libia.
Siemens ha detto di aver identificato 1,3 miliardi di euro facenti parte di transazioni sospette tra il 2000 e il 2006.
Siekaczek, ex manager che si occupava delle vendite per la divisione telecomunicazioni di Siemens, ha ammesso di aver ideato e realizzato un sistema per occultare fondi.
L'uomo ha detto ai giudici di aver poi cercato di bloccare i sistematici casi di corruzione ma che gli alti vertici dell'azienda non ci sono riusciti.
Siemens, attiva in moltissimi settori, dalla produzione degli scanner per uso medico ai treni ad alta velocità, alle lampadine, è oggetto di diversi procedimenti con l'accusa di aver pagato tangenti per vincere appalti in varie parti del mondo.
In Italia la procura di Milano nella primavera 2007 ha avviato una nuova inchiesta sulle presunte tangenti pagate da Siemens per l'aggiudicazione di appalti nel settore della telefonia dopo un esposto del nuovo management relativo a condotte delle precedenti gestioni della unità italiana della multinazionale tedesca. Sulla vicenda sta indagando anche l'americana Sec.
In ottobre, i magistrati tedeschi hanno inflitto una multa a Siemens di 201 milioni di euro dopo aver ricostruito i flussi di denaro frutto delle tangenti in Nigeria, Russia e Libia.
Siemens ha detto di aver identificato 1,3 miliardi di euro facenti parte di transazioni sospette tra il 2000 e il 2006.
Frode da 25 mld dollari

Tempi duri per Ubs (Virt-X: UBSN.VX - notizie) . Oltre a essere entrata nel mirino degli agenti del fisco di Washington con il sospetto di aver aiutato facoltosi contribuenti americani a evadere le tasse, il gruppo bancario svizzero è ora accusata di frode. Il procuratore generale di New York, Andrew Cuomo, ha fatto causa a Ubs accusandola di frode per 25 miliardi di dollari ai suoi clienti. Secondo Cuomo, l'istituto di credito avrebbe incoraggiato gli investitori a comprare i prodotti finanziari di tipo "auction rate securities", pur sapendo che la crisi globale avrebbe sfavorito quel mercato. Anche il Texas e il Massachussetts hanno aperto un procedimento sulla gestione di questi prodotti. Ubs si è difesa e ha risposto di aver agito sempre "in modo onesto ed eticamente corretto".
domenica 27 luglio 2008
Numeri utili

L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha voluto mettere un po' d'ordine nelle numerazioni telefoniche italiane e nei prefissi che le precedono con un nuovo piano del settore. La delibera è del 14 maggio 2008 ed è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale del 24 luglio.Ci sono dei grandi classici confermati perché ormai diventati un'istituzione: il 112 per il pronto intervento, il 113 per il soccorso pubblico, il 117 per la Guardia di finanza il 118 per l'emergenza sanitaria. Altri numeri di servizio saranno accomunati dal 15: Capitaneria di porto 1530, emergenza ambientale 1525 ecc. Particolare attenzione va riservata agli 899, che continueranno a contrassegnare i servizi a sovrapprezzo per la vendita di prodotti e i servizi per l'intrattenimento.L'166 e l'892 segnalano i servizi a carattere sociale-informativo.
fonte: ilsole24ore
fonte: ilsole24ore
lunedì 21 luglio 2008
Top Gun 2

Tom Cruise deve buona parte della sua straordinaria popolarità a Top Gun, e sembra deciso a voler "celebrare" il film che l'ha lanciato nel firmamento di Hollywood recitando in un sequel. La notizia sta circolando da qualche giorno sul web: una bozza di sceneggiatura sarebbe già nelle mani di Tom, che sta ora vagliando l'ipotesi di apporre la firma sul contratto.
Il "The Sun" scrive che nelle intenzioni degli sceneggiatori Cruise potrebbe tornare in Top Gun 2 non più come pilota, ma, data anche l'età, come istruttore nella scuola d'addestramento che l'ha visto protagonista nella pellicola del 1986.
Il "The Sun" scrive che nelle intenzioni degli sceneggiatori Cruise potrebbe tornare in Top Gun 2 non più come pilota, ma, data anche l'età, come istruttore nella scuola d'addestramento che l'ha visto protagonista nella pellicola del 1986.
Continental in trincea contro l'Opa lanciata da Schaeffler

Continental chiama in causa la Fsa, l'autorità britannica di controllo sui mercati, per difendersi dall'assalto della Schaeffler; e i politici promettono interventi rapidi per colmare i "buchi" nella legge che hanno permesso la scalata. Ma per Manfred Wennemer, amministratore delegato della Continental, il nemico più grosso potrebbe essere in casa: Hubertus von Gruenberg, presidente del consiglio di sorveglianza della stessa azienda, che secondo la stampa tedesca potrebbe aver addirittura svolto un ruolo di quinta colonna dell'azienda scalatrice.La Schaeffler, azienda a controllo familiare che produce cuscinetti a sfera e altri componenti per auto, ha lanciato martedì un'Opa sul 100% di Continental, numero due europeo negli pneumatici e forte anch'essa nei componenti dopo l'acquisto nel 2007 della divisione Vdo dalla Siemens. All'annuncio dell'Opa, Schaeffler ha detto di poter già contare sul 36% circa del capitale Continental: meno del 3% controllato direttamente, il 5% circa con opzioni e il resto attraverso contratti swap con una serie di banche, che le hanno permesso di aggirare gli obblighi di comunicazione al mercato. Proprio su questo si appunta la linea di difesa di Continental, la quale, essendo quotata anche a Londra, ha fatto appello alla Fsa. La normativa inglese prevede per le banche il divieto di prestarsi a simili contratti qualora siano a conoscenza del fatto che l'obiettivo è un'acquisizione.Una linea di difesa, quella di Wennemer, che non avrebbe l'adesione di von Gruenberg. Secondo fonti citate dalla stampa locale, l'ex numero uno si sarebbe espresso nella riunione di martedì favorevolmente nei confronti della Schaeffler e avrebbe sottolineato la scarsa probabilità di successo di un'eventuale difesa. Von Gruenberg è stato fino al 1998 consigliere della stessa Schaffler, ed è succeduto al suo numero uno Geissinger sulla poltrona di capo della Teves, quando quest'ultima è stata acquistata dalla Continental. Non è la prima volta che von Gruenberg viene accusato di conflitti di interesse: quando nel 2006 il fondo d'investimenti di Monaco Gcg mise in cantiere un'acquisizione di Continental, si scoprì che von Gruenberg era dall'anno precedente consulente dello stesso fondo. L'insofferenza del top manager per gli obblighi di trasparenza derivanti dalla quotazione in Borsa è nota: di qui, forse, anche la sua non opposizione all'operazione Schaffler. Certo, la sua posizione è delicata: per legge il capo del consiglio di sorveglianza è tenuto a fare gli interessi dell'azienda, e se si scoprisse che sapeva in anticipo delle intenzioni di Schaeffler, sarebbe in una posizione precaria.Ieri le azioni Continental sono rimaste in Borsa attorno ai 72 euro (+0,42 a 72,15), ovvero al di sopra dei 69,37 offerti da Schaeffler; un fatto che potrebbe non dispiacere a quest'ultima, visto che rende meno probabile un'adesione massiccia all'Opa. Ieri si sono espressi sulla vicenda anche alcuni fra i più importanti clienti sia di Continental che di Schaeffler. Per il maggiore di loro, la Volkswagen, il presidente Martin Winterkorn ha detto ieri di essere «aperto» rispetto a una possibile fusione, e ha detto che in ogni caso Vw non agirà da "cavaliere bianco" in soccorso del fornitore. «Positiva» anche la valutazione di Porsche, che si è spinta più in là affermando che «è un altro esempio del fatto che le aziende a proprietà familiare sono meglio gestite delle blue chip quotate». Porsche,del resto, sta per portare a termine nei confronti di Volkswagen una scalata simile a quella tentata ora da Schaeffler. Dal lato della clientela, insomma, Continental non potrà aspettarsi un aiuto particolare.
fonte: il sole 24 ore
sabato 19 luglio 2008
google car

Avete mai visto scorrazzare per le vostre città una bizzarra automobile con una telecamera montata sul tettuccio? Io no, ma ne ho appena sentito parlare. Una sorta di grande fratello in giro per le città italiane, che il garante della Privacy ha voluto regolamentare. Infatti la Google Car (G.C.) non potrà riprendere volti, nè inquadrare targhe. Proprio questa violazione ha fatto levare gli scudi a mezzo mondo, anche se finora Google se n'è strafregato. Si sa come ragiona la mitica azienda:è il web. Ben vengano i divieti del garante. Quel che però forse sfugge al garante è che la tecnologia non attende i tempi, spesso lenti, della nostra amministrazione, della nostra burocrazia, e ancor meno della nostra legislazione. In ealtà la G.C. ha già fatto gran parte del lavoro che aveva programmato in Italia, altro ne sta facendo e altro ancora-molto altro-avrà modo di fare da ora a quando il regolamento di Pizzetti potrà diventare ufficiale e vigente. La regolamentazione della privacy ha il difetto che per funzionare dev'essere preventiva.
un estratto tratto dal link che vi inserisco:
un estratto tratto dal link che vi inserisco:
It was an entire fleet of at least 30 brand-new Chevy Cobalt cars parked
behind the building, most without license plates yet. As you can see in the
pictures above, each had a metal device attached to its top, which looks
suspiciously like a vertical
extension for mounting Google's Streetview 360°
camera.
http://gizmodo.com/gadgets/eye-on-you/google-streetview-camera-car-fleet-set-to-invade-america-279222.php
materie prime, speculazione e bolla

Questo è il grafico di una famosa bolla del settore tecnologico, che vi spiega chiaramente l'andamento del mercato e l'effetto bolla. E' qui presente per potervi rendere più chiaro l'andamento che abbiamo visto nel mercato delle materie prime, con le dirette conseguenze (elevato aumento dei prezzi per ora). Questo articolo gira intorno alla speculazione sulle materie prime. Sappiamo come l'andamento dei prezzi delle commodities e delle materie prime sia determinato non solo dalla domanda ed offerta "industriale", ma anche da quella che possiamo chiamare domanda "finanziaria". In altre parole, volendo fare l'esempio del petrolio, la domanda e l'offerta non sono composte solo da chi produce petrolio e da chi lo compra per lavorarlo o consumarlo, ma anche da chi lo compra e lo vende solamente a scopo di investimento, e poiché questi ultimi soggetti sono aumentati notevolmente, è comprensibile che l'equilibrio di mercato sia alterato.
Il perché questi soggetti sono aumentati è relativamente semplice: la borsa sta andando male, tipicamente in queste situazioni si ripiegava sulla sicurezza del mattone, ma di questi tempi il mattone è tutto tranne che un investimento sicuro. E quindi, anche un po' per esclusione, gli investitori si sono rivolti al mercato delle materie prime. Dove per "investitori" intendiamo soggetti come gli hedge funds, o i fondi pensione americani: insomma gente che muove miliardi e miliardi di dollari.L'aspetto interessante è che la dinamica inizia ad assomigliare a quella di una bolla speculativa. Il che da un certo punto di vista la si può considerare una notizia positiva, dato che le bolle hanno la tendenza a scoppiare, prima o poi, e quindi è possibile che assisteremo ad una riduzione del prezzo delle materie prime, anche sensibile.In pratica, secondo alcuni analisti, adesso sarebbe in corso la "seconda ondata" di investitori quelli attratti dai grossi guadagni che i mercati delle materie prime hanno registrato finora, che però potrebbero trovarsi "con il cerino acceso in mano" se gli investitori più grossi decidessero che vogliono uscire dai mercati: e chiaramente, qualora qualche hedge fund o fondo pensione iniziasse a vendere le proprie quote, la cosa avrebbe inevitabilmente effetti sul mercato.
lunedì 14 luglio 2008
Schaeffler e Bosh in competizione per acquisire Continental

Si profila una battaglia per l'acquisizione del gruppo di pneumatici Continental, che conferma l'interessamento del gruppo Schaeffler anticipato dai quotidiani tedeschi Faz e Financial Times Deutschland. Intanto spunta un'offerta concorrente da parte del colosso di Stoccarda Bosch Gmbh. Secondo i media tedeschi, il gruppo bavarese Schaeffler ha intenzione di rilevare il produttore di pneumatici Continental per oltre 10 miliardi di euro. Continental ha confermato di aver avuto «alla fine della scorsa settimana un primo e breve colloquio su un possibile impegno del gruppo Schaeffler» e ha precisato che, da allora, non ci sono stati ulteriori incontri. L'ingresso di Schaeffler, azienda familiare attiva nel settore dei componenti per auto, è agevolato dal crollo in borsa del titolo Continental, che negli ultimi 12 mesi ha perso circa la metà del suo valore. Le voci di una possibile acquisizione hanno fatto guadagnare oggi al titolo oltre il 20%. Il sindacato tedesco Ig Metall ha annunciato il suo no all'operazione. «Impediremo con ogni mezzo che un'azienda assolutamente non trasparente possa rilevare Continental e spezzettarla», ha detto Hartmut Meine, esponente di Ig Metall e membro del consiglio di sorveglianza di Conti. Gli esperti non escludono un'acquisizione ostile di Continental. Ma nel frattempo secondo voci di mercato Bosch sarebbe pronta a mettere sul piatto un prezzo d'acquisto di 72 euro per azione, superiore quindi ai 62-65 euro di Schaeffler calcolati dai trader sulla base della cifra riportata dal Financial Times tedesco. Il gruppo di Stoccarda ha rifiutato di commentare i rumors.
Friends al cinema

LOS ANGELES - Un'altra famosa serie televisiva potrebbe presto arrivare sul grande schermo. Dopo il film di Sex and The City, uscito nelle sale il 30 maggio scorso e già campione di incassi, anche il telefilm Friends, stando a quanto riportato dal settimanale Entertainment Weekly, potrebbe avere la sua versione cinematografica. La Warner Bros finora non conferma, ma Entertainment Weekly ha rivelato che il cast di Friends sarebbe interessato a prendere parte al progetto. Jennifer Aniston, Courtney Cox, David Schwimmer, Lisa Kudrow, Matt LeBlanc e Matthew Perry, ovvero sei amici più famosi del piccolo schermo, sarebbero quindi finalmente convinti a portare al cinema l'indimenticabile serie, seguita da oltre 50 milioni di persone nel mondo, andata in onda per dieci stagioni dal 1994 al 2004. Gli attori fino ad oggi si erano sempre mostrati scettici di fronte all'ipotesi di un possibile ritorno di Friends. Soltanto Matt LeBlanc, il Joey del telefilm, aveva accettato di interpretare uno spin-off concentrato sul suo personaggio, che però non ha avuto il successo sperato ed è stato cancellato dopo due stagioni nel 2006.
Jarre 12 Dreams of the Sun-Cairo (millenium concert)
Il 12 Dreams of the Sun è stato fantastico, festeggiare il nuovo millennio alle piramidi di Giza in quel modo è stato fenomenale. Mi dispiace di aver trovato solo questo video, ma immaginate voi..
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